Qual è il miglior pulsossimetro per il monitoraggio notturno?

Ci sono molti prodotti sul mercato che affermano di essere i migliori per il monitoraggio notturno dell’ossigeno nel sangue, ma è importante per voi prendere in considerazione alcuni fattori prima di acquistarne uno. Ecco alcuni dei fattori a cui dovete pensare quando ne scegliete uno in particolare per voi stessi e per i vostri cari.

La prima cosa da considerare è lo scopo del pulsossimetro. Volete monitorare il livello di ossigeno nel sangue o volete monitorare la frequenza cardiaca durante il sonno? Lo volete per il monitoraggio notturno o per tenere d’occhio il vostro partner che dorme durante la notte? Questo è molto importante in quanto ci sono prodotti che sono specificamente progettati per dare un segnale al vostro partner che dorme se non avete bisogno di svegliarvi la mattina.

Un altro fattore molto importante è la dimensione del monitor. Questa può sembrare una domanda semplice, ma è davvero importante perché non si può sbagliare se si acquista un monitor grande per te. Dovrai abituarti ad indossarlo e anche considerare come lo indosserai e lo toglierai. Se non puoi farlo, allora non acquistare un monitor grande. Se scegli un monitor piccolo, allora assicurati di trovare un posto dove tenerlo quando non lo usi. Sarà molto facile perdere un monitor più piccolo e non vuoi dover pagare per questo errore.

Di base questi strumenti sono pensati per un uso costante quindi sostanzialmente possono dare degli ottimi risultati, ma spesso si fa confusione. Infatti se volete solo sapere la frequenza cardiaca durante la notte, in generale non vi servirà un pulsosimetro. In genere il pulsosimetro viene utilizzato di notte da chi spesso soffre di apnee notturne date da problemi respiratori o da problematiche fisiche di varia entità. Le apnee notturne sono un problema da non sottovalutare assolutamente, infatti chi ne soffre può davvero avere effettivamente problemi molto grandi a lungo andare, soprattutto se non se ne rende conto. Per questo motivo è consigliato usare un pulsosimetro di modo da avere sotto controllo i livelli di ossigeno mentre dormiamo. Se questi livelli cadono in picchiata in alcuni momenti, allora dobbiamo assolutamente chiedere aiuto al nostro medico e intervenire il prima possibile.

Per poter scegliere lo strumento migliore dato che ce ne sono tantissimi in commercio vi consiglio sostanzialmente di dare un’occhiata anche alla guida alla scelta di pulsosimetri, qui troverete anche una serie di consigli da seguire non solo per l’acquisto ma anche per il corretto utilizzo di questo strumento.

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